4 min readLe Vending Machine Di Test Covid E Le Altre Notizie Digital Health Della Settimana

Weekly Insight 30 Gennaio 2021 4 min read

4 min readLe Vending Machine Di Test Covid E Le Altre Notizie Digital Health Della Settimana

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Questa settimana è iniziata con il lancio del white paper:  DIGITAL HEALTH: una fotografia del suo uso e adozione –  Analisi dell’utilizzo, approccio e percezione della digital health da parte dei consumatori e dei professionisti sanitari.

Questo documento è il risultato del lavoro di analisi dei risultati di una survey erogata da Wealdhy lo scorso anno e che racchiude un’ottima panoramica della percezione della digital health, sia tra consumatori che professionisti sanitari.

News dal mondo Digital Health

  • Nella prima newsletter parlavamo delle nuove memoji di Apple Watch, immaginandocele come un tamagotchi che rappresentasse il nostro livello di fitness – bene, lunedì Apple, con il suo programma Fitness+ ha lanciato una serie di “storie” della durata di 20-40 minuti raccontate da celebrità per accompagnare la tua passeggiata – nessuna scusa per la propria camminata quotidiana!
  • Google aiuterà gli utenti nel trovare rapidamente informazioni su dove e quando potranno essere vaccinati…e supporterà l’indicizzazione di pagine con contenuti scientifici validati relativamente al vaccino per il covid-19. Nello stesso programma, supporterà anche l’accesso e distribuzione a comunità più isolate.
  • Le pharma sono sempre più web-based: la start-up Stix vende online test e farmaci per la gestione del concepimento e per le infezioni urinarie: fai il test, vedi il risultato, ti consiglio il prodotto migliore. Tutto online, tutte legato all’esperienza utente/paziente.
  • Nasce una piattaforma che fa da intermediario tra le pharma e le charity – per facilitare la donazione di farmaci
  • Le vending machine per i test covid – questo è quanto sta proponendo una start-up!
  • Dopo un 2019 in cui tutti volevano avere l’ECG e la misurazione della pressione sul polso – ora Samsung annuncia il roll-out di queste due funzionalità in 31 paesi. Legata a questa notizia, Aktiia riceve l’approvazione in Europa per il suo (bellissimo!) bracciale che misura la pressione.
  • Wallgreens continua la sua evoluzione nella farmacia del futuro – il nuovo COO è Rosalind Brewer , ex Startbucks. Le farmacie avranno sempre più un approccio consumer
  • Philips continua alla grandeha appena annunciato una partnership con 5 ospedali francesi per digitalizzare processi e reparti, soprattutto per i pazienti in acuto (la digital health spesso si focalizza su prevenzione e cronicità – quindi ottimo esempio da seguire!)
  • Dopo aver lanciato lo studio lo scorso anno per vedere la correlazione tra geni e gravità del covid – ora 23andMe lancia un calcolatore online a disposizione di tutti per vedere i risultati
  • Analizzando i Tweet dell’inverno 2019-2020 si vede un aumento (rispetto ai 5 anni precedenti) di discussioni sulla polmonite prima ancora che la pandemia scoppiasse – sempre utile monitorare le discussioni sui social per prevenire i trend negativi
  • Parlando di pharma e digital health: ViiV lancia un’app per i pazienti con HIV,  Abbott l’app MyPatch per la gestione e record del dolore associato alla stimolazione spinale, Otsuka un device per l’aderenza e Abbvie lancia una challenge ai pazienti sulla psoriasi sul social MyHealthTeams.

Nota a margine, continuano i lanci dei digital health passport, in UK, da American Airlines, e da qualche start-up US (Wilmington).

Trend to follow

è da gennaio che si sente parlare di ClubHouse – un social network che ha già raggiunto i 2 milioni di dowanload e come unico formato ha l’audio.

Ci si iscrive (su invito ora), si scelgono i topic di nostro interesse e si entra nelle “stanze” in cui se ne parla – sempre e solo con audio.

Insomma sembrerebbe che l’audio possa essere un formato ancora in crescita – interessante pensarci anche per “stanze” di settore: salute, pharma, discussioni scientifiche peer-to-peer…

Riflessioni e deviazioni: il wellness e benessere diventano social

Non solo di home-working si parla, ma con le palestre chiuse tutti hanno provato almeno una volta ad allenarsi in casa seguendo video su youtube. È un fenomeno non nuovo (pensiamo al successo di Kayla Itsines tra le giovani nel 2015!) ma molto più ampio ora, perché anche gli affezionati alla palestra si trovano a confrontarsi con il proprio salotto come domestic-gym.

Sono nate e hanno avuto finanziamenti nello scorso anno molte piattaforme (la più recente è Talent Hack, ma pensiamo a Fitnees+ di Apple, a FitBitpremium…) ma ora si sta assistendo al passo successivo: manca l’interazione social data dalla palestra? Bene, ti offro un allenamento a casa tua ma social! Tu corri, e la tua sessione di corsa è live con quella di altre persone. Oppure ci aggiungo un po’ di gamification!

Se passiamo dal benessere alla salute, ci rendiamo conto di come stia scoppiando anche il mercato della fisioterapia e riabilitazione a casa: l’ultima notizia è la piattaforma di telemedicina Dario Health che acquisice Upright – la quale si occupa di riabilitazione muscoloscheletrica.

Perché questo è rilevante? Perché la palestra social e la fisioterapia con le app sono ottimi terreni di studio per ottimizzare l’esperienza della telemedicina, rendendola il più coinvolgente e in definitiva utile possibile.

Chimica farmaceutica di nascita, cresciuta a marketing farmaceutico e con una grande passione per l’innovazione in ambito health. Affrontare nuove sfide e modi di pensare, conoscere e imparare ogni giorno è il mio mantra Linkedin