5 min readIl parere e consiglio di uno specialista con pochi click, anche a km di distanza: intervista a Antonio Sammarco di Ultraspecialisti

Interviste 31 Marzo 2021 4 min read
Teleconsulto

5 min readIl parere e consiglio di uno specialista con pochi click, anche a km di distanza: intervista a Antonio Sammarco di Ultraspecialisti

Reading Time: 4 minutes

Qualche mesetto fa abbiamo avuto l’occasione di intervistare Antonio Sammarco, co-founder e Amministratore delegato di Ultraspecialisti che insieme a Vanesa Gregorc, ha fondato nel 2015 il progetto.

Come è nata l’idea?

L’idea è nata dall’evidenza di Vanesa, medico oncologo, che in 20 anni di pratica clinica e di ricerca ha notato quanto, per certe tipologie di pazienti, fosse prioritario non tanto la visita fisica di per sè, ma la visione dei documenti e degli esami durante tutto il percorso di cura.

A questa evidenza si aggiungeva il fenomeno, attualissimo, della migrazione sanitaria – cioè lo spostamento tra regioni alla ricerca di un parere medico, diverso da quello già avuto.

A questo è stata aggiunta la digitalizzazione, per creare uno strumento – Ultraspecialisti – per una ottimizzazione del percorso di cura e diagnosi del paziente.

Percorso sempre importante, ma che lo è ancora di più e soprattutto più delicato quando si parla di patologie croniche o invalidanti, dai tumori ai trapianti.

Se il percorso scelto non è quello più idoneo, si può incorrere in situazioni complicate e in esiti negativi.

Come può entrare in gioco il digitale? Escludendo gli utilizzi “casalinghi” che tutti abbiamo avuto l’occasione di provare (il whatsApp al medico, la mail il weekend per chiedere un consulto, le risposte che possono o non possono arrivare…) ma creando una cornice processuale solida. La telemedicina infatti sfrutta la tecnologia ma seguendo specifiche regole.

Ecco come è nato Ultraspecialisti, dalla necessità delle persone di avere un secondo parere o un parere di un esperto non per forza vicino a livello geografico, soprattutto per patologie gravi e croniche e sfruttando la telesalute e il digitale per unire il bisogno dei pazienti con la professionalità degli specialisti.

Come offre Ultraspecialisti?

Il tutto è racchiuso in una piattaforma in cui il paziente espone il suo caso clinico al medico, che lo valuta e fornisce un parere che incide sul suo percorso di cura, che può significare anche confermare una diagnosi (magari a 1000 km di distanza!).

Ultraspecialisti è un servizio che punta sulla verticalità delle patologie – offrendo esperti di specifiche aree che possono rispondere a diversi bisogni:

  • consulto specialistico su una diagnosi (magari su una diagnosi fatta in un centro piccolo o in cui sono presenti dei dubbi)
  • consulto specialistico su una terapia (magari esistono farmaci innovativi? Oppure trial clinici?)
  • Follow up in seguito ad un ricovero
  • presa in carico, a seguito del consulto, da parte del medico specialista di Ultraspecialisti presso la sua struttura (e in questo caso lo spostamento è ragionato)

Qual è l’esperienza lato utente/paziente?

Ultraspecialisti ha cercato di riproporre sulla sua piattaforma la stessa esperienza che avrebbe offline.

Il patient journey digitale prevede innanzitutto una registrazione da parte dell’utente/paziente che crea il proprio account; successivamente sceglierà la macro area (cardiologica, oncologica….) e si troverà di fronte alle aree verticali (tumore polmone, mammella, fegato…).

A questo punto si presenteranno davanti a lui i medici, tra cui poter scegliere.

Esattamente come si farebbe in una visita ambulatoriale, a questo punto il paziente potrà prenotare una visita e gli verrà richiesto di caricare anche tutti i documenti a disposizione (cartelle cliniche, esami, referti – grazie ad un software) e di rispondere a questionari di anamnesi (studiati dal team e specifici in funzione dell’area terapeutica).

Ultimo step il pagamento.

Entro 5 giorni arriverà la risposta del medico. Tempo ragionato e bilanciato per fornire in tempi rapidi una risposta ma per permettere anche al medico di valutare con tempo e qualità i casi clinici.

Esiste anche un customer care, sempre importante per fornire supporto soprattutto a chi non è abituato al digitale.

E quale l’esperienza medico?

Non appena un utente/paziente ha concluso la sua richiesta, il medico scelto riceverà un alert e potrà connettersi alla piattaforma e analizzare tutti i documenti caricati.

Se il medico dovesse ritenere non completa la cartella clinica, potrà richiedere al paziente ulteriori dati ed esami da effettuare.

Come si conclude un consulto?

Viene fornito al paziente in forma scritta attraverso l’ambiente della piattaforma.

Come le persone vengono in contatto con Ultraspecialisti?

Con la promozione – si parla di digital e di utenti, che possono essere pazienti. E vengono esposti a campagne di comunicazione.

Oltre che esistere un blog sul sito nutrito e con informazioni utili.

40% degli utenti è Lombardo (interessante come dato, in quanto si tratta di una Regione in cui con facilità si ha accesso a servizi e specialisti). In oncologia, più della metà degli utenti sono caregiver.

Come vengono selezionati i medici e qual è per loro l’added value di far parte di Ultraspecialisti?

Il medico è stato il primo focus e target per Ultraspecialisti. La ricerca e scouting di medici di altissimo profilo è costante; il comitato scientifico si fa carico di identificare alcuni parametri indispensabili che il medico deve avere.

La soluzione di Ultraspecialisti viene offerta dal team al medico, tenendo sempre in considerazione che per lui l’investimento economico è zero.

Si tratta di un invito, e si offre al medico un prodotto in mano, che può utilizzare come un ambulatorio virtuale e che può sponsorizzare attraverso i suoi canali social (e questa potrebbe essere per lui una buona opportunità per nutrire questi canali)

Ultraspecialisti supporta il medico anche in questa fase, nel creare una suo presenza sui social e nel supporto come consulenti di personal branding – si tratta di un circolo virtuoso, il medico accresce la sua visibilità, cresce la visibilità del servizio, cresce l’utilizzo del servizio e i benefici per i pazienti.

La base di formazione ed educazione allo strumento viene fornita al medico e gli permette di usarlo al meglio – senza di essa non sempre viene colta la potenzialità che questo strumento ha per il loro lavoro.

Contatti

Sito: https://www.ultraspecialisti.com/

Chimica farmaceutica di nascita, cresciuta a marketing farmaceutico e con una grande passione per l’innovazione in ambito health. Affrontare nuove sfide e modi di pensare, conoscere e imparare ogni giorno è il mio mantra Linkedin